JBK 2016-2017

JBK 2016-2017

27 febbraio 2017

Promozione: IBR Rimini - JBK Ravenna 54-55

Parziali: 22-4, 12-18, 10-15, 10-18

Statisticamente parlando, portare a casa una partita tirando con 18/64 dal campo e segnando solo 55 punti dopo essere stati sotto di 21 a metà del secondo quarto...aveva le stesse probabilità di vincere al superenalotto!
Eppure ci sono riusciti i ragazzi della formazione di Promo, reagendo di squadra ad un inizio match decisamente disastroso dal punto di vista della concentrazione, piazzando 25' di difesa alla morte che hanno permesso di recuperare piano piano tutto il divario.
Vincere era importante per la classifica, lo sarebbe stato ancor di più ribaltando la differenza canestri.
Ora la road-map per la salvezza richiede almeno altre due vittorie nelle ultime 3 partite, per cercare di guadagnare una posizione in classifica in vista dei play-out.

Stiamo sul pezzo !!

Orario Gruppi Agonistici: 27 feb - 3 mar


22 febbraio 2017

Gli U15R vincono @ Malatesta e si aggiudicano il Girone F

Malatesta Rimini 39
Junior Basket Ravenna 53
(3-12; 14-13; 14-18; 8-10)

JBK U15R: Alni 2, Gentile, Rinchiuso 7, Calizzani 9, Ravaioli 4, Dracini 14, Costantini 2, Ercolessi, Inegbedion, Zacchi 15.

Meritato ed importante successo per gli U15R che con molta autorità passano sul campo ancora inviolato del Malatesta Rimini consolidando il primo posto in classifica ed aumentando il bottino di punti utili per la seconda fase. I giallorossi infatti accedono al girone L che porterà le prime 4 del girone F a confrontarsi con le prime 4 del girone E, con riporto dei punti acquisiti negli scontri diretti. Ci si affronterà in gare di andata e ritorno con Castiglione Murri Bologna, Basket Village Granarolo, Basket Russi più una quarta compagine che uscirà dalla bagarre a più squadre in questi ultimi due turni di regular season ancora da disputare. Per le prime 2 del girone L ci sarà l'accesso ai Play Off Regionali. La stagione entra quindi a breve nel vivo ed i nostri boys avranno una splendida occasione per verificare i progressi fatti sia individualmente che di squadra. 

21 febbraio 2017

U20E: Pall. Reggiana - JBK Ravenna 66-64

Parziali: 12-13, 10-21, 24-15, 20-15


Quando comandi il gioco alla "Cassala" per 20 minuti, andando all'intervallo sul +12... Quando resisti con pochissime sbavature al forcing reggiano del secondo tempo, rimanendo davanti fino al 39esimo minuto... Quando il +1 dei padroni di casa arriva grazie a due 'call' generose... Quando comunque riesci a costruire un legittimo ultimo possesso per vincerla e...la 'call' non arriva...
...beh, l'istinto non può essere che urlare a squarcia gola per quell'evidente fischio mancante, che avrebbe concesso a Fadi i due tiri liberi della possibile vittoria a 2" dalla fine!

È il silenzio tombale che cala nella palestra al suono dell'ultima sirena, con i padroni di casa che non hanno il minimo accenno di festeggiamento per il risultato finale, che parla più di ogni altra cosa: i veri vincitori sul campo sono i ragazzi della formazione U20 giallorossa, protagonisti di una prestazione strepitosa in uno dei parquet più importanti del basket giovanile italiano, contro una squadra dal roster internazionale.

Siamo ancora "piccoli"? Siamo inesperti? Personalmente non credo.
Abbiamo bisogno di essere perfetti per giocare alla pari con le top dell'Emilia Romagna? Di certo sì, ogni volta.
Stasera però lo abbiamo fatto, a prescindere che il risultato non ci abbia premiato...e ci prendiamo tutti i meriti che ci spettano!

ANOTHER GREAT JOB GUYS !!

Promozione: JBK Ravenna - Cesena Basket 2005 42-59

Parziali: 13-17, 12-8, 8-18, 14-16

Partita sotto tono quella di venerdì scorso a Morigia contro Cesena, una delle poche formazioni, come quella ravennate, prevalentemente composte da Under nel torneo di Promozione. I ragazzi giallorossi non sono quasi mai riusciti a pareggiare l'energia e l'intensità messa in campo dagli ospiti, soprattutto nel terzo quarto nel quale di fatto si è chiusa la partita.
Per la formazione dello Junior Basket ora il percorso nella lotta per la salvezza passerà dagli ultimi scontri diretti di regular season, con l'obbiettivo di migliorare la posizione in classifica in vista dei play-out.

20 febbraio 2017

U16R: JBK RAVENNA vs AICS Forlì 56 - 51

Parziali: 15-4; 10-22; 14-12; 17-13

Rizzo 11, Rivalta 1, Buonaiuto 8, Ravaioli 6, Costantini 2, Zacchi 26, Montanari 2, Matteucci, Galli, Dracini, Passalacqua, Rosetti.

Partita ad alta tensione per gli U16R quella di  domenica vs l'AICS Forlì. Dopo lo scivolone della scorsa settimana abbiamo preteso dai ragazzi un immediato cambio di rotta, specie sul piano della gestione emotiva e della motivazione, ed è evidentemente avvenuta perché sono stati davvero pochi i momenti di buio ai quali i ragazzi hanno reagito prontamente con grinta e orgoglio.
I nostri hanno mantenuto il vantaggio, se pur non troppo rassicurante (max 9 pt), per tre periodi su quattro, ma gli scaltri forlivesi in più occasioni si sono accostati al punteggio e portati avanti.
Dei nostri, è il potente Zacchi a dirigere "l'orchestra"...e va bene che lui lo fa di mestiere, ma un grande applauso va fatto a tutta la squadra, a chi giocando 5 o 30 minuti ha saputo mantenere alto il livello e la qualità del gioco. Prendiamoci la soddisfazione ma non dimentichiamo che nel basket se si vuol crescere non bisogna mai abbassare la guardia.  

14 febbraio 2017

U20E: JBK Ravenna - Fortitudo Bologna 56-55 (dts)

Parziali: 5-10, 20-9, 12-19, 12-11, 7-6


È arrivata, nel più esaltante dei modi, la prima vittoria stagionale per i ragazzi dello Junior Basket Ravenna nel campionato DNG, massima espressione delle categorie giovanili a livello nazionale.
Seppure a secco di vittorie prima di ieri sera, la formazione ravennate aveva già più volte sfiorato il successo, dimostrando di poter stare di diritto tra le formazioni più blasonate e avvezze a questa categoria.
E proprio contro una di queste, la Fortitudo Bologna, arriva il primo referto rosa, al termine di una gara che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultimo secondo dell'overtime.
Dopo un avvio favorevole agli ospiti (3-10 il parziale, maggior divario raggiunto per tutto il resto del match), i giallorossi si riportano in partita con un secondo quarto da manuale, dove le triple di Scaccabarozzi e Bernardi, ed i canestri di Giardini, Seck e Polyeshchuk accompagnano una difesa uomo aggressiva e sempre concentrata: 25-19 è il parziale all'intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi i bolognesi provano a loro volta ad alzare il ritmo e la pressione difensiva, ma salvo un paio di transizioni subite a causa di attacchi forzati e frettolosi, i nostri tengono il match in equilibrio, con gli esterni Mazzesi, Scaccabarozzi e Polyeshchuk che continuano a scrivere il referto.
L'ultimo periodo inizia sul 37-38 per i bolognesi, ed ancora una volta sono le difese a farla da padrone. Per i ravennati sale sugli scudi il lungo Mercatali, che segna 4 punti in fila, smuovendo il punteggio; seguono 6 punti consecutivi di Scaccabarozzi, che attacca il ferro fortitudino con costanza e lucidità, convertendo in punti i tiri liberi guadagnati dai falli subiti.
Con meno di un minuto da giocare, il tabellone segna 49-47 per Ravenna, ma gli ospiti sono bravi ad agguantare il pareggio sfruttando una disattenzione difensiva dei nostri e concretizzando un rimbalzo in attacco. Time-out di casa e rimessa in zona di attacco per Ravenna, che non produce punti, ma sul possesso Fortitudo finale i nostri difendono il fortino con i denti e non permettono agli ospiti di tirare, riuscendo anche a procurarsi il tiro per la vittoria dall'angolo di Mazzesi che sorpassa il ferro sulla sirena.
Il tempo supplementare si apre con i nostri di nuovo in avanti, prima con Seck che fa 1/2 dalla lunetta, poi con Mazzesi che segna una tripla ignorante, rifacendosi dell'errore di fine tempo regolare, e portando i suoi sul +4. Non è ancora il margine sufficiente per chiudere il match, perché i bolognesi si riportano in parità con due canestri del lungo Costanzelli. Il nuovo vantaggio +2 di Ravenna è a opera di Scaccabarozzi che converte una transizione attaccando il ferro, ma a circa 40" dal termine c'è l'ennesimo pareggio Fortitudo.
L'attacco ravennate non produce un buon tiro e di nuovo i bolognesi si ritrovano la palla del vantaggio, ma ancora una volta i leoni giallorossi difendono con le unghie il proprio canestro e Fortitudo può solo sparacchiare un tiro allo scadere dei 24". Sul rimbalzo Giardini attacca la transizione e subisce fallo a 5" dal termine: 1 su 2 dalla lunetta per il +1 decisivo. Il timeout e la conseguente rimessa in attacco degli ospiti non producono effetto e...vittoria sia !!


GREAT JOB GUYS !!!

Promozione: Comacchio - JBK Ravenna 77-66

Parziali: 27-22, 14-19, 16-11, 20-14

Escono sconfitti dal parquet di Comacchio i ragazzi dello Junior Basket nella sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione.
Con un roster decisamente condizionato dalle assenze di Montaguti e Seck sotto le plance, i nostri sono stati comunque protagonisti di una buona gara, condizionata da un parziale negativo a fine primo quarto che ha permesso ai padroni di casa di segnare 27 punti nella frazione.
Da segnalare l'esordio positivo nella categoria per il 2000 Matteo Donati e per il 2001 Alessandro Isidori.

Vincere cambia tutto

E' il 2013. Volendo produrre maggiore consapevolezza tra i nostri ragazzi del percorso che avremmo voluto sviluppare con loro, iniziammo una proficua ed intensa collaborazione con la psicoterapeuta ravennate Consuelo Zenzani, specializzata nel supporto delle dinamiche in età evolutiva. Consuelo decise di presentare il suo programma con un incontro aperto ad atleti e genitori. Utilizzò come strumento esplicativo degli spezzoni del film Glory Road (USA 2006), in italiano tradotto in "Vincere cambia tutto". Andatevelo a cercare sulla rete: è una storia vera, e ne vale la pena. In seguito, abbiamo svolto con Consuelo un percorso periodico nella stagione successiva, la 2013/14: a quel percorso presero parte tra gli altri, di quelli in campo stasera, Scacca, Fadi, Giardo. 
Oggi abbiamo vissuto una bella pagina di follow-up di quel percorso. Oggi come non mai vincere ha cambiato tutto. Un'endovena di autostima, motivazione e proiezione nelle arterie dei nostri ragazzi a prescindere da quanto messo in campo. Hanno fatto tante altre grandi partite, certo. Ma vincerla, una grande partita, è molto diverso dal giocarla e basta. A 18 anni è e dev'essere così, e chi stasera era a Morigia ha potuto constatare che negli occhi dei nostri ragazzi è cambiato tanto. Anzi, è cambiato tutto!

12 febbraio 2017

U16R LIBERTAS GREEN FORLI' vs JBK RAVENNA 75-37

Parziali: 18-8, 15-12, 29-3, 13-14

Matteucci 2, Rizzo 6, Buonaiuto 4, Rasera Berna 2, Dracini 11, Passalacqua 10, Vuksan 2, Costantini, Rosetti, Galli, Rivalta.

 U16R nel pallone nella scorsa trasferta a Forlì. Gli avversari hanno sin da subito imposto il loro gioco, disordinato e scomposto e condotto fino alla fine.
I nostri ragazzi hanno accennato un unico tentativo di ripresa solo nel secondo quarto, per il resto rimangono sporadiche le azioni costruite con criterio.
In attacco i contrasti sono stati piuttosto tollerati, spina nel fianco per i nostri, questo sicuramente ha contribuito alla mancata continuità di gioco. Di contro, la scarsa concentrazione in difesa, non ci ha portato di certo vantaggio.
Un immediato cambio di atteggiamento sarebbe un valido rimedio affinché ci riconduca sulla strada della buona presenza in campo, vista nelle precedenti giornate di campionato.

11 febbraio 2017

Cinto's Blog, Chapter 3!

Ciao a tutti e ben ritrovati per il capitolo 3 del mio Blog! 
Innanzitutto buon anno a tutti, sono in ritardassimo lo so, ma meglio tardi che mai! Qua sta andando tutto bene per chi se lo stesse chiedendo, fa fresco e c’è parecchia neve ma in Wisconsin sono abituati a tutto questo perciò non c’è nulla di anormale!!
Come primo “paragrafo del terzo capitolo”, sia per importanza che per ordine cronologico, ci terrei a parlare delle vacanze di Natale. Il nostro “Winter Break”, cosi chiamato, è iniziato Sabato 17 Dicembre per finire il primo di Gennaio (siamo tornati a scuola il 2). Durante queste due settimane mi sono permesso di prendere quattro giorni di pausa da basket e attività varie per andare con la mia famiglia ospitante a trovare i parenti del mio host dad che vivono ad Akron, in Ohio. Ecco che cosi, dopo 9 lunghe ore di macchina, siamo arrivati in questa mediocre cittadina a 1 ora a sud di Cleveland che se non fosse stato per LeBron James sarebbe ora dimenticata anche dai suoi stessi abitanti (se potete non andateci, a meno che non ci teniate a vedere le grigie fabbriche della Good Year).
 
Inoltre, la famiglia del mio host dad è di origini italiane, infatti i nonni immigrarono dall’Italia (esattamente dal comune di Riccia, in Molise): la madre cucina con ricette italiane e sinceramente quello che ho mangiato in quei giorni non era neanche così male (si ma l’acqua della pasta va salata!). Magari avevo un po' sottovalutato, magari avevo un po' di astinenza di qualcosa che mi ricordasse, anche vagamente, l'Italia, ma non era comunque al livello della pasta che cucino io (cucino anche a domicilio ora).
Il giorno della vigilia di Natale è stato piuttosto eccitante perchè, come si dice, l’attesa del piacere è essa stessa il piacere. Sono piuttosto fissato con il basket e come penso ogni persona in questo pianeta sapevo che il giorno di natale ci sarebbe stata la partita tra i Cleveland Cavaliers di LeBron James e i Golden State Warriors di Steph Curry, la rivincita delle Finals dell’anno scorso in cui la squadra del re ha avuto la meglio con una sudatissima vittoria in gara-7, alla Quicken Loans Arena di Cleveland. Ed ecco che una volta ottenuto il consenso di entrambe le famiglie mi sono permesso di prendere due biglietti: non avendo vivi ricordi della nascita di mio fratello, penso sia stato il momento più bello della mi vita. 


Della partita c’è poco da dire siccome suppongo che quasi tutti l’abbiano vista o ne abbiano sentito parlare, ma ho comunque trovato impressionante il livello di fisicità dei giocatori ma soprattutto il giramento di palla dei Warriors: si trovano tutti ad occhi chiusi e la velocità e rapidità dei passaggi mi ha fatto venire il mal di testa sin dalla seconda azione. Poi che dire, LeBron è un carro armato, il ball handling (capacità di palleggiare e di fare "numeri" palleggiando, per chi eventualmente non sapesse cosa vuol dire) di Kyrie Irving è da premio Oscar come migliori effetti speciali, Thompson non sbaglia neanche se metti una tazza al posto del canestro, quando Curry tira non te ne accorgi neanche dal tanto che è rapido e Durant…Durant lasciamo stare…tanta tanta roba.
L’ambiente dell’arena è veramente bellissimo, non c’era un singolo posto libero nonostante fosse il giorno di Natale, il tifo è correttissimo e tutto è perfetto e fantastico. 
Insomma, come primo natale lontano da casa non mi è poi andata cosi male…
Un’altro evento degno di nota per questo capitolo è sicuramente stato l’hockey weekend: il distretto Rotary in cui mi trovo organizza eventi per tutti gli exchange students ogni due mesi, e così il primo weekend di Gennaio ci siamo ritrovati tutti insieme per trascorrere un sabato pomeriggio a Madison, in cui abbiamo visitato il campidoglio e vagato per le strade del centro (chiamato “downtown”). L’highlight della giornata è sicuramente stata la partita di Hockey dei Wisconsin Badgers alla quale abbiamo assistito: la squadra è attualmente considerata la più forte negli Stati Uniti perciò è stata una partita di piuttosto alto livello contro il college di Michigan State. 

Se però devo essere del tutto sincero, trovo l’hockey abbastanza noioso. All’inizio sono rimasto sorpreso da come questi ragazzi volino sui pattini e allo stesso tempo si tirino delle gran spallate senza perdere troppo il controllo, considerando anche che ho provato a pattinare per la prima volta e mi è sembrato abbastanza difficile, ma dopo i primi 5 minuti diventa già noioso. Se poi devo dirla tutta tutta, non avevo idea delle regole (e tutt’ora non capisco niente) e alla fine del secondo tempo ero pronto per andare via. Mi è però stato detto che in una partita di hockey ci sono tre periodi da 20 minuti, quindi mi sono dovuto sedere di nuovo sul mio seggiolino e guardare questi pattinare dietro un disco che scivola sul ghiaccio. E’ comunque stato qualcosa a cui dovevo assistere durante la mia permanenza, dato che l’hockey è uno degli sport più popolari negli Stati Uniti.
E con il basket come vai? Il basket è divertente, nonostante veda il campo meno di un aquilotto arruolato in prima squadra trovo comunque bellissima l’atmosfera delle partite, con palestre sempre piene e tanti ma tanti ragazzi: se fosse cosi anche in Italia, giocare a basket sarebbe tutta un’altra cosa, credetemi! A livello di risultati invece stiamo andando abbastanza bene, a breve inizierà la fase dei playoff con un paio di partite “win or go home” da giocare: vincendole tutte si va al livello statale, in cui si gioca il cosiddetto “State Tournament” al Kohl Center di Madison! Spero tanto di raggiungere questo obiettivo che ci siamo posti perché avere l’onore di giocare su un campo cosi prestigioso davanti a 18000 persone deve essere veramente bellissimo! 
Vi terrò sicuramente aggiornati!

Per questo terzo capitolo è tutto, il tempo sta volando e di cose ne stanno succedendo tante perciò ci si risente presto, alla prossima!

Cinto



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