JBK Gruppo 2015/2016

JBK Gruppo 2015/2016

7 dicembre 2016

U20E: JBK Ravenna - Vis 2008 Ferrara 53-80

Parziali: 15-22, 8-23, 8-18, 22-17

Altra sfida di altissimo livello quella di lunedì scorso a Morigia, contro Vis 2008 Ferrara, seconda forza del girone di U20 Eccellenza, formazione costruita sull'ossatura della squadra detentrice del titolo di Campione Nazionale U20 Elite della passata stagione, con alcuni nuovi innesti di interesse.
Non mancavano gli stimoli dunque per i nostri che, almeno in partenza, affrontano la partita con l'energia ed il focus giusti.
La forza dell'avversaria di turno si conosceva: la capacità di avere continuità di gioco ed essere cinica negli errori, e tale si è confermata, andando a punire in maniera sistematica ogni disattenzione dei nostri, in particolare nel secondo quarto di gioco.
Bravi comunque i ravennati a non disunirsi e a portare a casa l'ultimo parziale di giornata, attaccando con lucidità e grande precisione dall'arco dei 6,75 la zona 3-2 dei ferraresi.
'Usare' partite come questa per stressare ed allenare i punti deboli, individuali e di squadra, è il miglior modo per dare frutto alla scelta fatta ad inizio stagione di affrontare il massimo torneo giovanile nazionale assieme alla partecipazione al campionato di Promozione: compito non semplice ma estremamente formativo. Lunedì sera, dopo la vittoria di sabato in Promo, i ragazzi hanno risposto:"Ci siamo".

5 dicembre 2016

Titans Budrio - U16L 55-66

parziali (15-18;34-34;40-53)

Non sempre le statistiche forniscono un quadro esatto dei singoli episodi e delle dinamiche di squadra avvenute in partita, in questo caso però si avvicinano decisamente. Se escludiamo i due infortunati a referto solo per onore di firma e un leggero abuso nel tiro di un singolo, il quadro esprime una corretta distribuzione dei punti realizzati ed un eccellente equilibrio tra gioco interno ed esterno. Complimenti quindi alla concentrazione ed attenzione prestata in campo dai ragazzi, considerando che questo era il nostro obiettivo di giornata.
Neanche nel momento più caldo del match, dentro e fuori il campo, la squadra si è disunita, anzi la grande intensità nell'interpretare la tattica consigliata ha portato ad aprire il break decisivo. Una nota individuale, non usuale in questo blog, se la merita l'ultimo arrivato: doppia cifra in punti e rimbalzi,+25 di valutazione, Gesian mvp e complimenti.




Promozione: JBK Ravenna - Villanova Basket Tigers 77-65

Parziali: 21-15, 16-14, 17-19, 23-17

JBK RAMontaguti 15, Scaccabarozzi 13, Bernardi 6, Polyeshchuk 14, Montigiani 2, Giardini 8, Ghinassi 3, Seck 12, Mercatali, Bomben 4, Tassinari.

Due punti per muovere la classifica che costituiscono una grande iniezione di fiducia per i ragazzi dello JBK Ravenna, al termine di una partita sicuramente alla portata ma non scontata.
La formazione di Villa Verucchio, quarta in classifica con 5 vittorie all'attivo, si è infatti presentata sul parquet di Morigia priva di alcune pedine importanti, ma non per questo rinunciando a giocarsi la partita fino in fondo, grazie anche al buon contributo dei giovani che la società ha inserito nel roster rispetto alla scorsa stagione.
La sensazione che la strada non fosse in discesa per i ravennati arriva attorno alla metà del secondo quarto quando, sul +15, i nostri allentano un po' la tensione agonistica e, in pochi minuti, si ritrovano il vantaggio dimezzato.
Il rientro dagli spogliatoi è ancora poco convincente, ma per fortuna la squadra si scuote e riprende a macinare punti grazie alle iniziative di Montaguti e Seck in attacco, ben serviti da un Polyeshchuk nella sua miglior versione di playmaker, bravo ad alternare giocate per sfruttare i mis-match con i lunghi che la partita offriva, senza mai perdere di vista l'attacco in 1c1 e tenendo alti i ritmi difensivi.
La tripla di Bomben e un canestro di Seck sullo scadere del terzo periodo sono ossigeno per i ravennati che a quel punto si sono riappropriati dell'inerzia della partita, mantenendone il controllo fino all'ultima sirena.

4 dicembre 2016

U18R: Basket Forlì - JBK Ravenna 67 -57

Parziali: 10-12, 18-19, 21-10, 18-16.

Le gare di pallacanestro, partite singole o tornei o campionati, iniziano sui campi di allenamento, dove con attenzione ci si allena negli aspetti tecnici, tattici e fisici di questo sport di situazione, in cui ogni momento di gioco difensivo e offensivo cambia in continuazione e pone i giocatori sempre in nuove situazioni da leggere e interpretare assieme, in un contesto di squadra. Tutto ciò è accaduto perfettamente per i primi 20 minuti di questo incontro, dove la sicurezza e la consapevolezza di fare bene assieme emergeva con forza e ha dato energia ad ogni minuto. Poi il calo, in cui la componente mentale è risultata il tallone di achille. Alla sicurezza di fare bene assieme, sono riemerse le medesime situazioni che rendono ogni partita "all'inseguimento" e gli errori si sono susseguiti con un parziale ormai irraggiungibile nel terzo quarto. L'aspetto psicologico risulta fondamentale per questo gruppo e sicuramente sarà uno degli elementi principali su cui lavorare. Tolto o ridotto questo elemento (abbiamo aumentato a 57 i punti complessivi a partita), questa squadra non ha nulla di meno degli avversari... basta crederci!

U15R vs Malatesta Rn: 54 - 49

Parziali: 11-8; 15-10; 13-15; 15-16

JBK U15R: Alni; Caria; Gentile; Beccari; Rinchiuso 10; Ravaioli 6; Magrini; Costantini 2; Randi 2; Ercolessi 2; Zacchi 29; Dell'Aquila 3.

Anche se è assolutamente prematuro parlare di classifica, Malatesta Rimini fino a ieri sera era l'unica squadra imbattuta del girone. Uscire dalla Morigia con i 2 punti dopo una partita serrata, ma comunque condotta per tutti i 40' è sicuramente un bel segnale del livello di competitività che il gruppo sta sviluppando di giornata in giornata. Che la partita sia stata bella non lo si può certo dire: mai come in questa occasione è valsa la regola che il basket è un gioco di errori e vince chi sbaglia di meno. Le difese hanno prevalso sugli attacchi in entrambe le metà campo, i livelli di intensità sono stati molto alti e la tensione agonistica si tagliava a fette... Bravi i ragazzi a calarsi in un clima che non sempre in passato li ha visti a loro agio e a mantenere la concentrazione possesso dopo possesso fino alla sirena finale.

3 dicembre 2016

Cinto's Blog, Chapter 2!

Hello y’all!
Dopo circa due mesi di assenza sono finalmente tornato con il secondo capitolo del Cinto’s Blog!
In questo apparentemente lungo arco di tempo ne ho passate veramente tantissime, quindi ciancio alle bande e poche storie, iniziamo a raccontare!
L’ultima volta ci siamo lasciati con la partita di football dei Wisconsin Badgers, che è stata veramente divertente ma sfortunatamente non ho più avuto occasione di vederne altre dal vivo…spero che in questo ultimo mese di campionato (sempre che la squadra acceda alla fase finale) ci sia l’opportunità di tornare al Camp Randall Stadium, ma sarà al quanto difficile poiché i biglietti saranno, nel caso, sempre più difficili da trovare e soprattutto costosi. Quindi mi conviene mettere l’animo in pace e tifare Badgers da casa.

Il primo evento degno di nota in questi mesi è stata sicuramente l’apertura qua a Middleton di Hurts Donuts. Si tratta di una catena di negozi nata da pochi anni e in via di diffusione che, come suggerisce il nome, vende Donuts, ovvero ciambelle! Un negozio che vende solo ciambelle, proprio cosi. 
Il primo mese di vendita è stato piuttosto “traumatico”, se cosi vogliamo dire, per i tutti i clienti, poiché per riuscire ad avere anche una sola misera ciambella da un dollaro bisognava percorrere una chilometrica fila e aspettare nella maggior parte dei casi un paio d’ore prima di arrivare al bancone (penso che abbiano venduto una cosa come 100.000 ciambelle in una settimana, abbastanza impressionante). In questo modo, riuscire ad aver mangiato una ciambella di Hurts Donuts nelle prime settimane di vendita era considerato un grande privilegio. Le ciambelle, oltre ad essere bellissime (si, anche le ciambelle possono essere considerate belle), sono veramente buone! Nei prossimi giorni andrò sicuramente a proporre di aprire anche a Ravenna, sarebbe un bene per tutti!


Successivamente, andando in ordine rigorosamente cronologico, c’è stato il weekend di Halloween. Halloween è una festa molto sentita qua negli Stati Uniti, ed è perciò facile vedere case addobbate con ogni cosa immaginabile (ho visto statue di gatti in plastica alte più o meno tre metri, zucche di ogni genere, luci e quant’altro) e bambini andare in giro travestiti per il quartiere “trick or treating”, ovvero facendo dolcetto o scherzetto. Io personalmente ho trascorso due giorni insieme al gruppo di exchange student in uno “sleepover” organizzato dal Rotary Club (halloween è caduto di lunedì, sia lunedì che martedì 1 novembre siamo andati a scuola). Oltre alle classiche zucche da svuotare e decorare (svuotarle è qualcosa di disgustoso), abbiamo passato il sabato sera in una hunted forest. Per chi magari non la conoscesse, è paragonabile come idea a “Phobia” di Mirabilandia o ad una casa degli orrori. Essendo però in una foresta buia, il tutto è stato ovviamente più pauroso ed inquietante, ma divertente e da provare almeno una volta! Dopodiché, tornati a casa, ci siamo seduti in cerchio attorno al fuoco mangiando marshmallow arrostiti nel cosiddetto “bonfire”: in Wisconsin fa piuttosto freddo, perciò è stata una cosa più che gradita! 
Un’idea che ho trovato molto divertente è stata quella di andare nella hunted forest travestiti: non avendo portato alcun costume dall’Italia, sono riuscito a farmi prestare una tutina intera rosa, di almeno due taglie più piccola della mia, nella quale mi sentivo veramente ridicolo (e probabilmente lo ero). Ho però pensato che mi trovo in America e perciò il ridicolo non esiste, e che tutte le persone che avrei incontrato non le avrei più riviste nella mia vita…quindi tutto a posto, divertentissima esperienza!


Da amante di basket che sono ho sfruttato il privilegio di trovarmi ad un’ora di macchina da Milwaukee per andare a vedere una partita dei Bucks. Nonostante non siano rinomati per essere una delle squadre più forti del campionato, quest’anno stanno facendo piuttosto bene ed è stato quindi moto divertente assistere ad una loro partita. Il clima è fantastico, tifo sportivissimo e buon basket, tutto condito con un hot dog grande come il mio braccio ed una maglietta che mi è stata lanciata da una cheerleader (aveva probabilmente sentito l’accento italiano…). 
Spendendo due parole sulla partita, vedere il greco dal vivo (Giannis Anteto….probabilmente neanche lui sa il suo nome) è qualcosa di veramente impressionante, ed essendo dotato di un atletismo e fisico incredibile e ottima tecnica è sicuramente uno dei giocatori migliori nella lega nonostante i suoi soli 21 anni. Nella sponda Sacramento Kings, squadra avversaria dei Bucks quella sera, sono stato piuttosto deluso dalla prestazione di “Boogie” Cousins…nella partita successiva ne ha segnati 39 a Houston, probabilmente doveva riscattarsi!


Rimanendo in tema basket, sono contentissimo e fiero di essere parte della squadra di basket della scuola! Durante i mesi autunnali ho fatto di tutto per farmi trovare pronto ai tryouts di metà novembre, che evidentemente sono andati piuttosto bene! Ora ci aspetta come squadra un lungo e difficile campionato con l’obiettivo di riuscire a qualificarci ai campionati statali nel mese di Marzo: le aspettative sono altissime (nel pre-season eravamo ranking #4 in Wisconsin), la squadra è molto forte e il traguardo è raggiungibile. Nel prossimo blog, che sarà nel bel mezzo del campionato, vi potrò raccontare un po’ meglio come sta andando la regular season, sperando che tutti i pronostici fatti vengano rispettati il più possibile. E’ perciò anche questa l’ennesima esperienza unica alla quale pochi privilegiati possono assistere: sono fiero di essere in quel gruppo, e ancora più fiero di me stesso per il fatto di essermi costruito il tutto “con le mie braccia”. Avanti cosi!


Ho chiuso l’ultimo blog parlando dei Wisconsin Badgers, e mi sento che anche questa volta finirà cosi. Infatti domenica 28 novembre è stato il turno della squadra di basket, che gioca nel magnifico Kohl Center. Anche loro come noi hanno altissime aspettative per quest’anno: partiti come #9 negli Stati Uniti, sono ora diciassettesimi complice una sconfitta contro una squadra di basso livello. 
La partita che ho visto è stata contro una squadra oggettivamente scarsa, partita vinta di 40 e non troppo divertente ma nonostante ciò è doveroso mettere tutto nel cassetto perchè queste sono cose che non capitano tutti i giorni ad uno come me, o come voi!
Se anche i Badgers rispetteranno le loro aspettative, ci sarà da divertirsi…eccome!


Anche per questa volta è tutto! Le cose da raccontare sono tante e il tempo disponibile è veramente poco ora che ho iniziato a giocare. Conto comunque di trovare un po’ di “free time”, come si dice qua, nei prossimi mesi per buttare giù due storie da condividere con voi!
Spero che vi siate divertiti e che abbiate trovato piacevole ed interessante quello che ho scritto e…Alla prossima!


Francy/Cinto, chiamatemi come volete; qua mi chiamano Frenchie ma devo spiegare ogni volta che non vengo dalla Francia, sono Italiano e ne sono fiero!

U18F @ Vallarta Lugo: 53 - 42

Parziali: 15-9; 10-14; 19-4; 9-15

JBK U18F: Niang D. 2, Manetti 6, Pieri, Vannucci 2, Pasi 2, Tassinari 2, Fabbri 11, Fiumana 2, Scacco 2, Ullo 16, Caprili, Calabrese 8.

Beh, è più di trent'anni che faccio basket. Ho fatto 5 interzone, 2 finali nazionali, ho vinto un titolo italiano. Le mie squadre hanno battuto 4 volte Fortitudo e Virtus, 3 volte Pallacanestro Reggiana e Basket Rimini. Ma la partita di stasera resterà indelebile nella mia  "top five over all"... 
Dopo il -30 dell'andata, abbiamo espugnato il Lumagni di Lugo con le ragazze dominando la partita per 40'. Ero certo che sarebbe stata un'impresa alla nostra portata... ma vedere le girls mettere in campo tanta energia, concentrazione ed abnegazione non era assolutamente scontato. Vedere le ragazze uscire dagli schiaffoni presi immeritatamente a Faenza 5 giorni fa (12 - 100) e scendere in campo consapevoli di poter imporre il nostro gioco per 40' è una gratificazione come poche avute in carriera... grandissime nel carattere, nella determinazione, nel trasformare in energia la frustrazione di lunedì scorso con appena un allenamento di cuscinetto ad assorbire il disagio provato sulla propria pelle... chi non percepisce che il basket è vita vera non sa davvero cosa si perde!

1 dicembre 2016

Ultimi risultati Gruppo U20

PROMOZIONE: JBK Ravenna - IBR Rimini 59-66
Parziali: 16-19, 17-12, 8-23, 18-12
JBK RA: Montaguti 8, Scaccabarozzi 2, Bernardi 2, Polyeshchuk 17, Montigiani, Giardini 15, Ghinassi 9, Mercatali, Gardini, Bomben 6.

U20E: JBK Ravenna - Pall. Reggiana 52-71
Parziali: 11-20, 16-13, 8-24, 17-14
JBK RA: Battaglia 1, Scaccabarozzi 4, Bernardi 5, Polyeshchuk 6, Montigiani 5, Giardini 11, Seck 20, Gardini, Bomben, Tassinari.

Due partite decisamente differenti, sia per le caratteristiche degli avversari incontrati che, soprattutto, per l'impegno e la carica agonistica messi in campo dai nostri.
Se da una parte, nel match di sabato sera contro IBR, avversaria tutt'altro che ostica del girone F di Promozione, la squadra è apparsa priva di motivazioni e deconcentrata, entrando in partita solo quando ormai era troppo tardi per recuperare lo svantaggio, nel lunedì sera di U20 Eccellenza, contro una delle migliori formazioni della Regione e non solo, i ravennati hanno sfoderato una delle migliori prestazioni da inizio anno, riuscendo ad aggiudicarsi due quarti nei parziali e dimostrando per l'ennesima volta, se ce ne fosse stato bisogno, che calandosi sul parquet con la testa nella partita, contro qualunque avversario la squadra ha le capacità tecniche e tattiche per giocare la propria pallacanestro.
La vera sfida per tutti è quindi quella di trovare sempre le giuste motivazioni, qualunque sia il campionato, qualsiasi sia l'avversaria di giornata.

30 novembre 2016

Pala De André, where amazing happens...

Alla fine è stato un trionfo, vittoria su Jesi, secondo posto in classifica e sfatato il tabù del martedì sera (gli spettri della partita contro Piacenza ancora aleggiavano sopra la cupola del palazzetto...)
Protagonista indiscusso dell'ultimo quarto di gioco il nostro big man Taylor "Double Zero" Smith che ha inchiodato schiacciate e stoppate a ripetizione, con un mix di concretezza e spettacolarità che sono ormai un marchio di fabbrica di questo ragazzone del Texas, da due anni a Ravenna, da due anni nei cuori e nelle urla di gioia dei nostri ragazzi.
Sono immagini come questa che testimoniano la vicinanza ed il contatto diretto e spontaneo tra chi al De André tifa, e poi in palestra durante la settimana corre e si allena sognando e cercando di emulare le gesta dei grandi, attingendo da loro la passione e l'entusiasmo per il basket, lo spirito di competizione assieme ad una sana voglia di divertirsi, e restituendo agli stessi giocatori della prima squadra e a tutto lo staff il calore e l'affetto che servono per vivere al meglio il lavoro e le sfide che ogni giorno si presentano.
Questo scatto del dopo partita di ieri sera, per il quale ringraziamo il nostro tifoso e appassionato Filippo Brandolini, è una splendida immagine per descrivere un legame tra squadra e tifosi, tra giocatori di oggi e atleti di domani, che si sta consolidando giorno dopo giorno, ormai da qualche anno a questa parte, che rende speciale la famiglia del Basket Ravenna e ci fa dire: HERE AMAZING HAPPENS !!

29 novembre 2016

JBK Ravenna vs Libertas BK Forlì 45 - 52

Parziali: 10-14, 12-14, 12-17, 11-7

Rizzo 3, Buonaiuto 6, Ravaioli 6, Dracini 15, Costantini 7, Montanari 6, Passalacqua 2, Rasera B, Rosetti, Gali, Matteucci, Vuksan. 

Stop per U16R nel turno casalingo di Domenica scorsa vs Libertas Forlì. Se pur sconfitti, sono usciti a testa alta i nostri giocatori, dimostrando di essere all'altezza  del confronto e rispondendo con grande motivazione e intensità fino al 40esimo. Questa è la voglia che ci piace vedere in campo...un giusto presupposto per far sempre meglio.